Comune di Ittiri

Vai al contenuto della pagina

Notizie

La cultura, in tutte le sue forme, è espressione dell'identità della Sardegna e strumento di crescita e confronto con gli altri Paesi.
Sei in:
Home » Aree Tematiche Cultura e Spettacolo

NARAMI - racconti dall'isola - dal 27 al 30 settembre 2007.

25 Settembre 2007
Organizzata anche quest'anno dalla Libreria Odradek di Sassari e la Pro Loco di Ittiri con il contributo del Comune di Ittiri e della Provincia di Sassari e con la preziosa collaborazione dell' Ass. Editori Sardi e dell' Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro. Lo scorso anno abbiamo proposto, per la prima edizione di questo festival, incontri con alcuni autori sardi che hanno raccontato le loro storie e i loro libri in uno scambio molto bello con il pubblico.
Quest'anno proponiamo un calendario ricco di appuntamenti che hanno come filo conduttore la storia ALTRA della Sardegna, dei suoi abitanti, di uomini e di donne, di poeti e di sciamane; momenti di divulgazione scientifica, incontri musicali, proiezioni cinematografiche a cura dell' ISRE, dentro la cornice della Mostra Mercato del Libro Sardo realizzata con la collaborazione dell' AES.
NARAMI - racconti dall'isola - dal 27 al 30 settembre 2007.

Si inaugura il giovedi pomeriggio con musica e proiezioni.
Il venerdi è dedicato alla storia della Sardegna. Apriremo la serie degli incontri con la lezione aperta di David Caramelli "Genetic variation in prehistoric Sardinia" pubblicato su HUMAN GENETICS, il risultato dell' analisi genetica sul mtDNA di reperti umani risalenti all'epoca nuragica. Sono stati analizzati inizialmente 53 reperti umani risalenti ad un periodo compreso tra 3400 e 2700 anni fa e provenienti da diversi siti da tutta la Sardegna. Di questi, alla fine sono stati ottenuti aplotipi localizzati nella regione ipervariabile del mtDNA da 23 individui, appare evidente che i nuragici, sia pure sparsi su un territorio molto vasto come la Sardegna, presentano un affinità genetica. Lo sono anche a 700 anni di distanza, quelli che passano tra i campioni prelevati nei siti più antichi e in quelli più recenti. La conseguenza, ovvia, è che il popolo dei nuraghi discendesse da un unico gruppo etnico, imparentato per via materna. Nella popolazione attuale dell’Ogliastra, troviamo più della metà delle sequenze genetiche nuragiche.
Dunque, l’Ogliastra e l’interno dell’isola conservano, oltre ai nuraghi, anche i geni del popolo che oltre 3500 anni fa ha cominciato a costruire le grandi torri di pietra e i villaggi che le circondano. A seguire il romanzo archeologico "Bronzo" di Antonello Pellegrino. Una trama avvincente e ben strutturata che si succede su due piani temporali distinti fa rivivere al lettore l’avventurosa saga di un drappello di coraggiosi pionieri nuragici e le vicende di un suggestivo giallo archeologico. Per chiudere la serata l'omaggio a Cicitu Masala con "Campanas" una lettura di Francesco Masala. Per mezzo dell’evocazione del suono delle campane la lettura segue lo schema dei temi cari all’autore, l’amata Sardegna, i vinti e gli oppressi di contro ai vincitori e ai padroni. Parola e musica si fondono in un procedere simbolico e narrante. Un racconto di povertà, desiderio e riscatto. Il sabato mattina ci sarà l'incontro per i bambini delle scuole elementari con la presentazione del libro “La storia di Pitr” con l’autrice Sonia Pala e la proiezione del film “Sa paristoria de Bakis”. Il sabato pomeriggio si discuterà con Carlo Lubrano e Pier Giacomo Pala di "Femmina accabbadora". Deu ci siada, sussurrava l'accabbadora. Che Dio sia qui. Arrivava sempre di notte e, dopo essersi assicurata che tutti erano d'accordo, veniva subito accompagnata al capezzale del moribondo. Con un gesto mandava via i parenti, chiudeva la porta, si faceva il segno della croce e, afferrato il martello che nascondeva sotto lo scialle, con un solo colpo sulla nuca del malato finiva il suo compito. Riapriva la porta, annunciava che quella era la casa del lutto, e andava via..... alle 21.00 Sante e Sciamane. In quest’opera fatta di parole, note musicali, voci, sillabe e memoria, Clara Murtas si impegna nella ricomposizione ipotetica di un archetipo femminile sardo, proponendone in una piccola antologia le molteplici facce, colte curiosando fra la cultura di tradizione popolare e la letteratura sarda. Ufficialmente madri “sante” osservanti dei precetti della Chiesa cattolica e delle regole sociali, e, segretamente “sciamane”, ovvero ingenue (e a volte feroci) catalizzatrici delle forze naturali e divine, al tempo in cui, non si delegava totalmente al medico e al sacerdote la cura dell’anima e del corpo, a rischio di venir processate come streghe. Si chiude la domenica mattina con l'aperitivo letterario.

Programma completo del Festival:

Giovedì 27 Settembre 2007
- ore 17,00
» Inaugurazione Mostra Mercato del Libro Sardo
» Proiezione di documentari prodotti e curati dall’ISRE
» Musiche del trio jazz M. Maiore, G. Gadau, S. Sassu

Venerdì 28 Settembre 2007
- ore 17,00
» “Variabilità genetica degli antichi abitanti della Sardegna” Lezione aperta del Prof. David Caramelli antropologo molecolare dell’Università di Firenze ore 19.00
» Presentazione per immagini del libro “Bronzo” Ed. Condaghes con l’autore Antonello Pellegrino e l’editore Giovanni Manca
- ore 21,00
» Omaggio a Cicittu Masala con intervista inedita e reading musicale “Campanas” di Maura Macis, Andrea Congia e Massimo Battarino
» Intervalli musicali con launeddas e sulittu di Vanni Chessa

Sabato 29 Settembre 2007
- ore 10,00 Narami per i bambini
» presentazione del libro “La storia di Pitr” con l’autrice Sonia Pala » proiezione del film “Sa paristoria de Bakis” Ed. Condaghes
- ore 19,00
» Presentazione del libro “Sa femmina accabadora” Scuola Sarda Ed. Eutanasia ante litteram in Sardegna con l’autore Carlo Lubrano medico legale all’Università di Sassari e Pier Giacomo Pala direttore del Museo Etnografico di Luras
- ore 21,00
» Clara Murtas presenta “Sante e sciamane”

Domenica 30 Settembre 2007
- ore 12,00
» Chiusura della Mostra Mercato del Libro Sardo e aperitivo letterario con Domenico Sotgia che legge Grazia Deledda accompagnato dal duo jazz F. Lento, F. Parodi

Fonte :


Area Riservata





Registrati
Richiedi una nuova Password
Menu..