Sotto i migliori auspici di una splendida giornata di sole, è stata inaugurata ufficialmente oggi alle 13.00, la terza edizione di “Prendas de Ittiri”. Iniziato dunque il percorso che per due giorni ci porterà fra le vetrine degli espositori dell'artigianato e dei prodotti agroalimentari del territorio di Ittiri.
Nella giornata inaugurale gli stand espositivi rimarranno aperti al pubblico dalle 16.00 alle 21.00; nel frattempo altre iniziative animeranno la serata, tra queste da segnalare: alle ore 16.00 in collaborazione con la sede LAORE di Ittiri, l'iniziativa “Quattro chiacchiere”, una sorta di “mini seminari” in rapida successione, curati da esperti del settore, su educazione alimentare, commercializzazione dei prodotti agricoli e sulla D.O.P. del carciofo spinoso sardo. Alle ore 19,00, la cerimonia di premiazione del Terzo Concorso Enologico. La serata si chiuderà con il concerto dello storico gruppo dei "Bertas" in Via Marconi, sotto la splendida cornice della Chiesa del Carmelo.
Domani, Domenica 6 aprile, l’esposizione accoglierà i visitatori dalle ore 10.00 del mattino e fino alle ore 21.00. Fin dalla mattinata, a cura dell'Associazione Ippica Ittirese, ci sarà la preparazione dell'agnello allo spiedo che si potrà gustare su prenotazione. Previste anche esibizioni estemporanee dei gruppi folk, dei cori e dei cantadores a chitarra locali.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, fin dal sabato pomeriggio e per tutta la durata della manifestazione, presso il Centro per le Arti di Via XXV Luglio, si potrà prender parte gratuitamente ai Laboratori del Gusto tenuti dal dott. Giuseppe Izza dello Slow Food, con degustazioni guidate di olio, formaggi, miele, vino e salumi. Sempre presso il Centro per le arti sarà visitabile un'interessante mostra di foto d'epoca.
Altra iniziativa suggestiva sarà l’apertura al pubblico di alcune abitazioni del centro storico: presso la Casa Delogu di Via Roma sarà ospitata l'installazione “Frammenti” dello stilista Mario Cocco, il Palazzo Sussarellu ospiterà gli abiti e i gioielli di “De Modè”, mostre sugli oggetti della cultura contadina, sul ciclo della tessitura, sulla lavorazione del grano e sulle radio d'epoca saranno ospitate rispettivamente presso casa F.lli Delogu di Via Sulis, casa Delogu-Carboni e nell'antico mulino Faedda.
Infine segnaliamo che, per consentire un accesso più agevole ai numerosi visitatori, è previsto un servizio di bus navetta che congiungerà i parcheggi ubicati in periferia con il centro.