La Giunta regionale ha approvato il progetto definitivo presentato dal Comune. Entro tre anni è prevista la conclusione dei lavori. Il Comune di Ittiri, come capogruppo dei centri abitati del Coros-Logudoro (che comprende Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Monteleone Roccadoria, Muros, Olmedo, Osilo, Ossi, Ploaghe, Putifigari, Romana, Tissi, Uri, Usini, Villanova Monteleone) ha presentato il progetto definitivo per un'area di raggruppamento dei rifiuti urbani raccolti in maniera differenziata. L'intervento è stato approvato ieri dalla Giunta regionale e finanziato con 2 milioni 200mila euro di fondi Por 2000-2006 ed è coerente con le indicazioni del Piano regionale dei rifiuti. Il progetto si pone come punto di raccolta polivalente a disposizione dei concessionari dei servizi di raccolta delle amministrazioni comunali singole o consorziate. Dalla piattaforma, con cadenza prefissata, i materiali saranno portati a trattamento o smaltimento attraverso accordi con i consorzi di filiera.
L'intervento comprende un
edificio nel quale sarà effettuata la cernita delle frazioni carta e
cartone, da sottoporre a triturazione e pressatura. Il progetto ha
ricevuto l'approvazione favorevole del Servizio tutela dell'atmosfera e
del territorio dell'assessorato della Difesa dell'Ambiente, del
Servizio tutela del paesaggio dell'assessorato degli Enti locali del
Corpo forestale, della Provincia e della Asl di Sassari e dell'Arpas.
L'assessorato dell'Ambiente ha comunicato che l'intervento non
deve essere assoggettato alla procedura di Valutazione d'impatto
ambientale, tranne che per i rifiuti pericolosi per i quali dovranno
essere rispettate le regole di sicurezza. L'intera area deve essere
recintata con una rete di altezza non inferiore a 2 metri; deve essere
prevista la piantumazione in doppio filare di piante autoctone lungo
tutto il perimetro per mitigare l'impatto visivo dell'impianto e
costituire un'idonea barriera frangivento.