Comune di Ittiri

Vai al contenuto della pagina

Notizie

La cultura, in tutte le sue forme, è espressione dell'identità della Sardegna e strumento di crescita e confronto con gli altri Paesi.
Sei in:
Home » Aree Tematiche Cultura e Spettacolo

Arriva tutto il folclore del mondo

14 Luglio 2009

Ittiri Folk Festa riparte da 24. Il 16 luglio, con un'anteprima ad Alghero, nel Lungomare Barcellona, prende il via la 24ª edizione del Festival Internazionale di danze ed Espressioni Popolari. "In Alghero Folk International" è il titolo dell'importante appuntamento nella città Catalana, cui partecipano i gruppi di Polonia, India, Africa, Brasile, Italia (sbandieratori e cori), Sardegna (Oristano). Il programma del Festival prevede una tre giorni, a Ittiri, 17, 18 e 19 luglio, nel corso della quale è prevista una lunga serie di iniziative collaterali.

Arriva tutto il folclore del mondo

Per le danze, la rappresentazione denominata "Estadanze", sarà articolata su cinque giornate. Si comincerà alle 16,30 di giovedì 16 luglio col tema "Lezione di ballo, il ballo di Ghilarza". Venerdì 17 la lezione riguarderà il ballo di Ittiri: "Sa Logudoresa, sa Danza, sa Bonorvesa".
Nel pomeriggio, a partire dalle 16,30, il Centro per le Arti e le Tradizioni Popolari ospiterà un incontro di studi sul "Panorama "Etnocoreutico della Sardegna" illustrato da tre studiosi: Ignazio Macchiarella, Gian Mario Demartis e Pino Gala.
Sabato 18 luglio, alle ore 10, lezione di Ballo Sardo tenuta dalla Gerolama Carta Mantiglia. Lunedì e martedì, rispettivamente 20 e 21 luglio, gli ultimi due stage, tenuti nel Centro per le Arti e le Tradizioni Popolari, riguarderanno "Il ballo e sa Dansa Logudorese".
Il giorno successivo verrà analizzato il ballo di Villanova Monteleone: "Sa Danza e S'Inghindulada". Sarà possibile anche ammirare la mostra di sui costumi sardi di Enrico Fiori di Oristano. Si potranno ammirare anche i costumi della Sartiglia Oristanese, fra cui l'abbigliamento del capocorsa, "su Compoidori,, e alcuni abiti spagnoleschi. Nelle scuole elementari in corso Vitt. Emanuele, sarà allestita la mostra "Bertulas e Saccos", curata dallo studioso di etnografia, Gian Mario Demartis. Sino al decennio attorno al 1950 a Ittiri gran parte dei manufatti tessili, prodotti dai telai domestici, erano realizzati come corredo nuziale. Gli uomini, oltre ai capi di abbigliamento e di biancheria personale, dovevano possedere il complesso di atrezzi legati al loro lavoro, fra i quali i sacchi usati per la semina e per contenere e trasportare i cereali. La bisaccia, anche a Ittri, era il principale e più personale contenitore da trasporto. Quella quotidiana e da trasporto era, naturalmente, piuttosto sobria ed era destinata alla distruzione per il costante uso, mentre quelle festive, abbellite con decorazioni e tessuti più raffinati, erano quasi sempre conservate con grande cura e non di rado, venivano lasciate in eredità a figli o nipoti. Nella mostra, tutti gli elementi del corredo maschile, sono descritti con grande cura e ricchezza di particolari. I commercianti, a loro volta e che rappresentano una importante parte attiva dell'iniziativa, trasformeranno, idealmente, le vetrine dei loro negozi in tanti piccoli musei ricchi di abiti e oggetti della tradizione sarda.
La nuova Sardegna del 12/07/2009 - Vincenzo Masia

Fonte :


Area Riservata





Registrati
Richiedi una nuova Password
Menu..