Oltre alle funzioni religiose il programma prevede interessanti manifestazioni articolate nelle quattro giornate. La prima, venerdì 24, con inizio alle 20, sarà dedicata alla valorizzazione della carne ovina con l’offerta, al pubblico, nell’area attigua allo stadio “Vittorio Caria”, di carne ovina cucinata in diversi modi e la possibilità di assistere ad un torneo di morra. Alle 22 serata minifolk “San Pietro” con G. Cubeddu alla fisarmonica, S. Puddu alla chitarra e con le voci di Giommaria e Pasquale Cossu. Per sabato 25, alle 18,30, vespri solenni. Seguirà, alle 21,30 in piazza XXV luglio lo spettacolo “La Pola Sciò”. Per domenica 26, alle 11 e alle 18 saranno celebrare messe. Seguirà, alle 19, per le vie del paese, la processione col simulacro del Santo. Il comitato per i festeggiamenti invita la popolazione ad indossare, per la circostanza, il costume tradizionale di Ittiri. I festeggiamenti si concluderanno la sera di martedì 28, in piazza XXV luglio con i poeti sardi Porcu e Angius, accompagnati dai “Tenores di Orgosolo”. E certamente gli abitanti di Ittiri saranno presenti in gran numero alla festa, nonostante il paese sia stato appena investito dalla grande kermesse del folclore.
Vincenzo Masia - la Nuova Sardegna — 22 luglio 2009
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