Ittiritmi, Rassegna Internazionale di Musica Etnica e World Music, ideato e curato dall'Associazione Turistica Pro Loco di Ittiri, giunge alla XX edizione. La Rassegna è  divenuta, nel corso di questi 20 anni, consueto appuntamento estivo per gli appassionati del genere e non solo essendo, come ha ricordato il Sindaco di Ittiri Tonino Orani che, assieme all'Amministrazione Comunale, ha sempre sostenuto l'iniziativa, "Un'iniziativa di spettacolo ma anche di grande importanza culturale perché aiuta a conoscere le differenze tra le varie etnie del pianeta ma invita anche, attraverso la musica, arte praticata da tutti i popoli, alla tolleranza e alla pacifica convivenza".
Il programma della rassegna è articolato in tre serate e, nell'occasione del ventennale, è completato dalla mostra antologica "Fotografie d'Ittiritmi" allestita presso i giardini pubblici e curata da Gianluigi Anedda, fotografo ufficiale della manifestazione dal 1997. La mostra espone le più belle immagini dei concerti e degli artisti che si sono esibiti sul palcoscenico di Ittirirtmi.
Gli appuntamenti musicali iniziano oggi, venerdì 6 agosto, nell'anfiteatro dei giardini pubblici, alle ore 21.30, con Cont(anima)zione Project, sperimentazione musicale dei quattro musicisti due italiani e due iraniani che fonde diversità di generi e culture geograficamente lontane ma intrinsecamente collegate; il risultato è un amalgama dove gli strumenti tradizionali persiani dei fratelli Moshenipoursi si intrecciano con le chitarre di Beppe Capozza e le percussioni di Fulvio Maras.
La serata prosegue alle ore 22.30 con Mercedes Peon, personaggio di spicco nel mondo della World Music e stella della musica tradizionale galiziana. Con il suo primo lavoro discografico "Isuè" riceve il titolo di "Miglior disco europeo del 2000", "Miglior artista World Music per la BBC", Top Ten in Songline", "Artista Rivelazione per la Tvg" e "Top Artist 2003" per la prestigiosa rivista Folk World. Mercedes Peon presenta ad Ittiritmi il suo ultimo lavoro "Ajrù", il cui titolo si riferisce al grido di allegria e di festa della gente di Galizia, spettacolo pieno di dinamismo, ritmi frenetici mischiati a melodie più intimistiche con una quantità di strumenti che fondono i propri timbri tra moderno e tradizione.
La Rassegna quest'anno aggiunge in conclusione delle serate di venerdì e sabato i notturni "concerti golosi per curiosi insonni" dalle ore 24.00 in poi, per venerdì 6 agosto, Daniele Bonaventura e Marcello Peghin presentano "Elegiaco".
Ittiritmi prosegue domani sera sabato 7 agosto alle 21.30 con lo spettacolo "Omaggio a Mercedes Sosa" di Carlo Doneddu musicista e compositore sassarese, Presidente tra l'altro dell'Associazione Figli di Iubal.
Il "concerto a lume di candela" interpretato da Carlo Doneddu chitarra e voce, e Andrea Lubinu alle percussioni, è un omaggio al repertorio di Mercedes Sosa, una delle più famose cantanti argentine di tutti i tempi, che si definiva "cantora popular" simbolo della sua terra e della lotta per la pace e i diritti civili contro la dittatura.
Si continua alle 22.30 con il trio femminile Tiharea con il cantante compositore e polistrumentista Kilema, tutti provenienti dal sud del Madagascar, paese dove il canto è un elemento intrinseco e fondamentale della vita quotidiana.
Le Tiharea danzano e cantano in abiti tradizionali a piedi nudi e con la pettinatura Dokodoko, narrando di cerimonie tradizionali, di poemi della vita, delle donne, accusando la miseria, i maltrattamenti e le indifferenze nel mondo, ma raccontano anche nelle loro canzoni la gioia e la felicità della vita, Kilema accompagna le tre Tiharea suonando prevalentemente strumenti nativi del suo paese come il Marovany, il Katsà e il Kabosy.
A conclusione di serata dalle ore 24.00 in poi, il concerto notturno, "Ballads and Song" con Roberta Murroni e Gianluca Dessì.
Ittiritmi si concluderà domenica 8 agosto con l'atteso concerto di Mauro Pagani.
Fonte : Ittiritmi 2010