Si parte il 15, Giovedi grasso, e saranno i bambini della Scuola elementare e materna, a partire dalle 10.00 del mattino, ad animare il paese con la sfilata in maschera, lungo le vie Matteotti, Parrocchia e Corso Vittorio Emanuele. Si prosegue di pomeriggio, dalle ore 14.00 in poi al centro del paese, con la festa del “lardaiolo” e la classica favata e frittellata per tutti.
Sabato 17 alle ore 20.30 presso l’Auditorium delle scuole elementari di via F. Turati verrà rappresentata (in replica), la commedia "Sa familia de cozzolu" a cura dall’Associazione Iter Teatro.
Proseguono intanto i preparativi per la sfilata dei carri allegorici e buona parte del paese è impegnata nell'allestimento degli stessi con gli ultimi ritocchi.
La sfilata, in programma per domenica prossima 18 febbraio, partirà alle ore 14.00 da Via A. Moro – corso Vitt. Emanuele II – Parrocchia – G. Matteotti – F. Turati – 4 novembre – corso Vitt. Emanuele. Parteciperanno circa 20 carri allegorici sui cui temi i vari gruppi stanno lavorando in gran segreto anche per la preparazione delle oltre 1000 maschere che accompagneranno i carri. Il corteo sarà aperto dal gruppo “Fantasia” di Quartu S.Elena, con circa 100 partecipanti in costume. L’ultimo carro a sfilare sarà, per tradizione, quello del Re “Giozzi” che, al termine della sfilata verrà processato e condannato al rogo in Piazza del Mercato.
Infine la giornata terminerà al Corso Vittorio Emanuele con un grande ballo in maschera.
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