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Protezione Civile, sabato e domenica la campagna di prevenzione "Io non rischio"

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Sono oltre 300 i volontari sardi che in 32 piazze dell’isola parteciperanno alla sesta edizione di “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”, la campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali in programma sabato 15 e domenica 16 ottobre, mattina e pomeriggio con orari variabili in base al luogo.

Sono oltre 300 i volontari sardi che in 32 piazze dell’isola parteciperanno alla sesta edizione di “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”, la campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali in programma sabato 15 e domenica 16 ottobre, mattina e pomeriggio con orari variabili in base al luogo. Quest’anno sono 7mila i volontari e le volontarie di protezione civile che allestiranno punti informativi “Io non rischio” in circa 700 piazze italiane per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

PIAZZE IN CRESCITA. “Prosegue il nostro impegno nel costruire cultura della sicurezza e siamo molto soddisfatti nel vedere crescere il numero delle piazze sarde che aderiscono all’iniziativa, cioè dieci piazze in più rispetto all’edizione del 2015”, dichiara l’assessore l’assessore della Difesa dell’Ambiente, con delega alla Protezione civile, Donatella Spano. “Invito la cittadinanza a partecipare a questo importante momento formativo, realizzato grazie alla generosità del volontariato di Protezione civile. Imparare a ridurre sensibilmente l’esposizione individuale ai rischi con la messa in atto di buone pratiche ogni volta che serve può fare una grande differenza”.

LA CAMPAGNA. “Io non rischio”, campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis- Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

LE PIAZZE. L’iniziativa interessa Assemini, Cagliari (tre piazze, con quattro associazioni), Bitti, Buddusò, Carbonia, Decimoputzu, Domusnovas, Elmas, Galtellì, Gonnosfanadiga, Guspini, Ittiri, La Maddalena, Mamoiada, Meana Sardo, Monserrato, Olbia, Oliena, Oristano, Orosei, Osilo, Perdaxius, Quartu Sant'Elena, Sanluri, Sardara, Selargius, Tempio Pausania, Tortolì, Villagrande e Villaputzu.

I DETTAGLI: CAGLIARITANO. Nel capoluogo dell’isola i volontari delle associazioni Era e Misericordia parleranno di rischio terremoto e maremoto nel piazzale esterno della Galleria Auchan Marconi di via Dolianova 35. Sempre a Cagliari si concentreranno sul rischio alluvione quelli di Vab e di Alba in piazza Ravot e in piazza Giovanni XXIII. I volontari di Sos Elmas saranno in piazza Mercato a Elmas e quelli della Prociv Italia Augustus si troveranno ad Assemini (in via Cagliari, angolo via San Cristoforo) mentre a Decimoputzu sarà presente la Prociv. A Monserrato l’associazione Maestrale allestirà in via del Redentore (Giardinetti). A Selargius l’incontro con Vab Selargius si tiene al civico 5 di via San Martino e a Quartu Sant’Elena, con Sos Quartu, nel lungomare Poetto (altezza La Bussola). Anche quest’anno appuntamento in piazza del Popolo, a Pula, con i volontari Anpas.

OLBIA TEMPIO E SASSARESE. I volontari Prociv Italia Gaia saranno a disposizione anche a Olbia, in località Sa Marinedda. L’Avpc Alta Gallura allestirà il punto informativo in piazza Gallura a Tempio Pausania. Infine, in piazza Garibaldi a La Maddalenasi troveranno i volontari Avpc e quelli di Virginia in piazza Fumu-Mossa a Buddusò. In Provincia di Sassari si potranno trovare i volontari di Avpc in piazza del Comune, a Ittiri, e di Avis in piazza San Valentino a Osilo.

NUORESE. A Bitti, i volontari di Croce Azzurra incontreranno i cittadini in piazza Asproni, mentre Anpas sarà in piazza San Sebastiano a Mamoiada, in piazza Aldo Moro a Oliena e in via Roma a Meana Sardo (fronte Chiesa). I volontari di Protezione civile si troveranno anche a Galtellì, in via Nazionale. In Ogliastra Anpas sarà presente a Tortolì (in via Monsignor Virgilio, vicino alle scuole elementari) e a Villagrande Strisaili (in piazza Martire).

SARRABUS, SULCIS, CAMPIDANO E ORISTANESE. Anpas-AVOCC e Avcp Sarrabus Gerrei saranno a disposizione dei cittadini in piazza Marconi a Villaputzu. Appuntamento anche a Gonnosfanadiga, con Anpas-LIVAS, in piazza XVII febbraio e a Guspini, con l’associazione Gentilis, in piazza XX settembre. Tre gli appuntamenti nel Sulcis: in piazza Roma a Carboniacon i volontari di Soccorso Terra Mare, quindi in piazza Dante a Perdaxius con l’associazione Terraseo di Narcao e in piazza Matteotti a Domusnovas con i volontari di Adavd. A Sardara i volontari dell’omonima associzione di Protezione civile saranno in piazza Gramsci e a Sanluri quelli di Protezione civile Segariu saranno in piazza Porta Nuova. Infine, a Oristano l’associazione Omrcc Cives nella centrale piazza Roma.

I MATERIALI. Infine, sul sito ufficiale della campagna (www.iononrischio.it) è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto e trovare la mappa degli eventi.

I SOCIAL. Domani, giovedì 13 ottobre, dalle 11 alle 13 è in programma il #tweetstorm, una massiccia comunicazione social su Twitter per invitare i cittadini in piazza e diffondere buone pratiche. Gli hashtag di riferimento #iononrischio2016 e #cuorealcentro: il primo, come riferimento alla sesta edizione della campagna, il secondo come segnale di vicinanza alla popolazione del Centro Italia colpita dal terremoto del 24 agosto e di impegno di tutto il Servizio nazionale della protezione civile per questa emergenza.

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